Perché una festa

Il 21 marzo è la giornata mondiale della poesia

Da 5 anni noi genitori, nonni, zii e bambini dell’Associazione genitori Falcone e Borsellino organizziamo una vera e propria festa per la poesia, con la collaborazione della Libera biblioteca PG Terzi e dell’I.C. Falcone e Borsellino. Diciamo “festa” perché è un momento di gioia e partecipazione collettiva: la mattina del 21 marzo a scuola ricopriamo ogni perimetro, i marciapiedi, gli alberi, di poesie e in orario scolastico promuoviamo l’incontro con poeti e poetesse per accompagnare i bambini in territori poetici inesplorati.

Quest’anno, la festa della poesia non potrà svolgersi come al solito: la sospensione nazionale delle attività didattiche e la limitazione delle iniziative pubbliche e private per ridurre e controllare l’epidemia di Covid 19 ci impongono prudenza e tutela di tutti i partecipanti. Non vogliamo però mettere in pausa la “poesia”, piuttosto vogliamo considerarla un’occasione per intensificare il piacere e il valore di questa festa, per riportare la poesia pienamente nelle nostre vite, condividendo adesso il percorso che ci porterà di nuovo davanti scuola, al rientro, ad affiggere poesie, installare creazioni di carta, alberi e foglie, diffondere versi nel quartiere.

Iniziamo a festeggiare la poesia grazie a queste pagine, alle idee messe a disposizione dei volontari dell’Associazione, che ogni bambino e bambina, mamma e papà, a casa in questi giorni un po’ sonnecchianti un po’ preoccupati, possono far diventare autonomi “atti poetici”. Vi presentiamo qui il nostro programma: potete prenderne il bene che volete e trasformare anche un solo giorno di distanza in un momento dedicato alla poesia nella vostra vita, per restituircelo e rendere la prossima festa della poesia la festa più bella di sempre!